IL SIMPOSIO DELL’ECCELLENZA

Se mi segui da un po’ sai che lo scopo principale della mia comunicazione è il raggiungimento dell’eccellenza nella vita professionale e personale.

Ma cos’è l’eccellenza?

I vocabolari della lingua italiana recitano che l’eccellenza è la qualità di colui che è eccellente e con tale aggettivo si vuole indicare la persona di qualità superiori, di alto valore. A mio parere tutta teoria senza alcun significato pratico.

L’eccellenza è uno stato raggiungibile da chiunque, ma è necessaria una premessa: si è eccellenti se lo si è tanto in ambito professionale, quanto in quello personale.

Tante, troppe persone apprendono meccanicamente come raggiungere ottime prestazioni nel proprio lavoro, ma non progrediscono di pari passo personalmente. Ciò porta inevitabilmente ad una dannosa mancanza di equilibrio che produce ansia, stress, paura, senso di inadeguatezza costante.

Perché è necessario ambire all’eccellenza professionale? Perché non ci sarà spazio per i mediocri, questi saranno sostituiti da un algoritmo, mentre gli eccellenti saranno ricercati come merce rara e retribuita come tale. L’eccellente potrà lavorare meno e ambire ad una maggior quantità di tempo libero, innalzando sensibilmente il livello di qualità della propria esistenza.

Perché è necessario ambire all’eccellenza personale? Perché non esiste professionista eccellente che non lo sia anche come persona. L’equilibrio è l’unica garanzia di lunga durata.

Quindi cosa è l’eccellenza in senso pratico e come si diventa eccellenti? Se vuoi ne parliamo insieme davanti ad un buon bicchiere di vino (eccellente frutto della natura).

Ho previsto un vero e proprio tour annuale di simposi in giro per l’Italia in cui ti svelerò la mia formula per l’eccellenza, clicca il pulsante qui sotto e scopri di più.

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