COACHING ON DEMAND

Per mia deformazione professionale non effettuo servizio di pronto soccorso relazionale e negoziale, poiché ciò sarebbe poco onesto nei tuoi confronti. Preferisco insegnarti a risolvere un problema affinché tu non lo riviva e sia, a tua volta, in grado di aiutare un’altra persona in una medesima condizione.  Quindi non faccio consulenza a gettone, ma davanti ad una problematica ti quantifico il tempo necessario per istruirti a risolverla. Per avere il mio supporto in tal senso invia la tua richiesta compilando il form che trovi in fondo a questa pagina, anticipando i temi da affrontare.

Riceverai una risposta entro 24 ore con la mia disponibilità, l’indicazione della forma più opportuna di contatto (telefonata, incontro) ed il suo costo stimato, definito in funzione del mio costo minimo orario di € 100,00 + iva. In caso di accettazione dovrai inviare i tuoi dati anagrafici completi (anche di partita iva se richiedi la fattura), effettuare il pagamento dell’importo indicato tramite un bonifico bancario o con paypal / carta di credito* ed attendere l’indicazione dell’appuntamento per la fornitura della consulenza stessa.

Ciò non avverrà mai oltre le 48h dall’avvenuta ricezione del pagamento, ad esclusione dei week end e delle settimane in cui si svolgono i corsi, periodi in cui non posso effettuare consulenze personali.

In caso di analisi di un percorso formativo da svolgere, la somma di denaro anticipata per il consulto sarà decurtata dall’ammontare del percorso stesso.

*ti verrà inviato via email il link per il pagamento attraverso paypal

LISTINO COACHING

Un professionista o un’attività deve sempre esporre i prezzi dei propri prodotti/servizi, includendo il criterio secondo cui essi sono elaborati.

Il cliente non deve mai scoprire o sospettare che un altro possa pagare un prezzo inferiore per la medesima prestazione.

Il costo della prestazione di un professionista deve essere proporzionato alle possibilità che il cliente ha di pagarla, ciò in funzione di un principio negoziale che insegno e che coincide con il fatto che le persone sono in grado di riconoscere il valore altrui in proporzione alla percezione del valore che hanno di loro stesse.

Da qui la mia decisione di sostituire il listino orario con formule basate sul valore economico del tempo del committente.

Quindi per un’azienda il valore di riferimento sarà il proprio fatturato documentato, posto in relazione con il tempo e il numero di dipendenti, moltiplicato per le persone da formare; per un imprenditore, un libero professionista o un dipendente sarà dato dal rapporto ricavi/tempo, purché il costo orario sia pari o compreso nei seguenti limiti:

il limite minimo per ogni ora o frazione è di € 100,00 e il limite massimo di € 200,00. Gli importi sono da intendersi iva esclusa.

Nel caso di applicazione del costo orario, per la formazione in aula (da 2 a 12 persone)  ci sarà una maggiorazione del 25%.

A prescindere dal criterio utilizzato un percorso di coaching organizzato su più mezze giornate in luogo di una giornata intera, prevede una maggiorazione del 25%.

Per giornate o mezze giornate nel week end si prevede una maggiorazione del 25%.

Per coaching e consulenza richiedente la mia presenza in un luogo diverso dalla città di Milano, il compenso sarà determinato dalle spese di trasferta, nonché dal minor costo tra la somma delle ore che sarò fuori sede e l’incremento del 50% della mia tariffa oraria, in entrambi i casi determinata dai criteri di calcolo sotto esposti.

Per la formazione di singole figure aziendali verrà elaborato un costo proporzionale al ruolo che la figura stessa riveste nell’economia dell’azienda.

Ho preparato 4 esempi pratici di calcolo nei pulsanti in basso.

In caso di percorsi di coaching il cui beneficio possa essere misurabile anche in termini di incremento del fatturato, mi riservo di aggiungere alla parte fissa di compenso, una parte variabile pari al 25% dell’incremento stesso.

A prescindere dai criteri di calcolo espressi, resta mia facoltà l’accettazione di ogni eventuale incarico di consulenza e coaching.

Tutti gli importi sono da corrispondersi in acconto al momento dell’accettazione della proposta di coaching/consulenza.

*Tale criterio è stato introdotto il 21 febbraio 2019. Le proposte di consulenza e coaching elaborate precedentemente restano valide se hanno un costo inferiore, da adeguare al nuovo criterio se più costose.

PICCOLA AZIENDAMEDIA AZIENDALIBERO PROFESSIONISTADIPENDENTE O LIB. PROF. CON BASSI RICAVI