GIANLUCA SPINA

Sono nato a Roma nel 1970.
A 19 anni sono entrato in polizia, come mio padre e mio nonno.
A 24 anni sono diventato uno dei più giovani ispettori d’Italia.
Dopo una brillante carriera, a 32 anni ho raggiunto il massimo gradino possibile e, esauriti gli stimoli, ho lasciato il certo per l’incerto andando per un’altra strada. La mia.
A fare cosa? L’agente immobiliare. Non sapevo neanche fosse un lavoro, vidi un mio amico farlo, ne rimasi affascinato.
Da 16 anni esercito questa professione che ritengo una delle più belle.
Ho cercato sempre l’originalità, contrastando attraverso continua formazione, stima di tutte le parti coinvolte e risultati, il credo comune che le attribuisce scarso valore.
Mi sono divertito, ho guadagnato molto e soprattutto sono diventato uomo, non senza difficoltà.
Per anni ho vissuto convinto di essere un professionista e un uomo di successo, in realtà ero stato molto bravo a rendere la mia vita un presepe perfetto in cui avevo messo ogni personaggio al posto che a me serviva. Il tutto in uno stato di apparenti sicurezza e altruismo che in realtà mi era servito per celare una insicurezza latente generata dal fatto che stessi vivendo una vita costruita a tavolino, secondo schemi convenzionali e innaturali. La scelta di lasciare la polizia era stata certamente coraggiosa, ma anche un’illusione di libertà perché non seguita da una crescita personale consapevole.
Me ne accorsi quando mi ritrovai inevitabilmente fallito come imprenditore, professionista, marito, padre e familiare. Venne fuori definitivamente la mia natura che mi portò a rifiutare tutto quello che in quel momento componeva la mia vita. Questo cortocircuito mi indusse a un profondo lavoro di conoscenza interiore utile a capire finalmente chi fossi, cosa volessi, chi avessi intorno e soprattutto quanto potessi dare al prossimo in termini di consapevolezza.
Fu grazie a ciò che riuscì a ricostruire la mia famiglia, instaurando con mia moglie un rapporto di fiducia, stima, collaborazione e amore (utile ad affrontare insieme anche un suo grave problema di salute, sopraggiunto immediatamente dopo il nostro ricongiungimento), a salvare il rapporto con i miei genitori dopo il gravissimo conflitto con mio fratello socio e partner della mia vita fino ad allora, facendo prevalere il buon senso alla rabbia e al desiderio di rivalsa, ad individuare definitivamente la mia identità professionale dando sfogo al mio talento innato: la condivisione.
Fin da bambino, per istinto, avevo sempre provato il piacere di aiutare il prossimo. Oggi, avendo provato il fallimento in ogni ambito ed avendolo superato grazie alla comprensione dei processi che regolano i comportamenti delle persone, amo condividere questa raggiunta consapevolezza. Per questo le persone sacrificano il loro tempo per ascoltarmi sul web e attraversano l’Italia per partecipare ai miei corsi (mai gratuiti). Sono il formatore che prepara ad affrontare ogni evento della vita, che ispira a liberare e valorizzare il proprio talento, sovvertendo dinamiche scontate e apparentemente impossibili da cambiare, grazie alle stesse tecniche negoziali e comunicative che mi hanno permesso di divenire un eccellente professionista con una vita in equilibrio.
Su questi temi ho scritto tre libri, “Il tempo è denaro”, “Il coraggio è libertà” e “L’agente immobiliare eccellente”, li trovi su Amazon.