Caro Gianluca,
mi ha fatto piacere rivederla nei suoi filmati su youtube cui sono giunto a seguito di una segnalazione di mio figlio.
Non so se si ricorda ancora, ma cinque anni orsono mi rivolsi a lei per la vendita del mio appartamento in Piazza Firenze. Perché le scrivo? Perché in uno di quei filmati afferma che migliorare il mondo che ci circonda, fare l’interesse di chi ci sta intorno, ritorna sempre a nostro vantaggio con in aggiunta la soddisfazione di aver aiutato chi ha la sfortuna di non avere capito questo meccanismo. A riprova di questa affermazione, che condivido pienamente, mi è venuto in mente ciò che si verificò in quell’occasione. Voglio che sappia che la cosa mi colpì al punto che la raccontavo ai miei amici che erano in procinto di vendere un immobile.
Vengo alla storia che mi piace ricordarle: lei mi valutò l’appartamento 490.000 euro ed io le detti mandato esclusivo per un anno. Dopo circa otto mesi e tante visite non si era giunti ancora alla vendita e, avendo necessità di realizzare, le proposi di ridurre la richiesta a 450.000 euro. Ricordo che mi chiese di pazientare ancora perché a suo avviso l’appartamento valeva tutti i 490.000 euro che lei aveva stimato.
La cosa mi colpì in quanto normalmente si verifica il contrario. Alla fine lei concluse la vendita alla quotazione che aveva stimato e non smetterò di esserle grato per quella sua “ostinazione” nel non abbassare il prezzo.
La ringrazio ancora per l’atteggiamento che ebbe in quella circostanza nel “sostituirsi” a me nella difesa del mio interesse non avendo io alcuna competenza immobiliare.
Se ricorda, al pagamento della provvigione, si verificò un episodio che non cito per suo diritto alla privacy, in cui lei mostrò un grado di signorilità ed altruismo che difficilmente si riscontra in affari.
Nella mia vita di imprenditore ho sempre reso onore a merito, passione ed onestà. Nei suoi filmati rilevo queste caratteristiche che mi fanno tornare a quando avevo la sua età e la pensavo esattamente allo stesso modo. Continui così.
In attesa di rincontrarla quando deciderò di vendere casa mia, la saluto con affetto.
Antonio De Rosa

P.S. Se le dovesse capitare qualcuno che è titubante nell’affidarle il mandato, l’autorizzo a dargli il mio numero di cellulare così l’aiuto a fare l’interesse di chi la conosce poco.